L’ingresso dell’Abruzzo nella Rete Europea delle Regioni Chimiche (ECRN), siglato a Rotterdam il 4 Febbraio, certifica il ruolo strategico che la chimica e la farmaceutica rivestono oggi per l’economia regionale.
Un settore che, dopo il 2020, ha fatto registrare una crescita straordinaria dell’export, passando da poco più di 130 milioni a quasi 2 miliardi di euro, rendendo l’Abruzzo la prima regione italiana per incidenza del farmaceutico sull’export totale.
In questo scenario di sviluppo, che vede il distretto farmaceutico concentrato in particolare nella provincia dell’Aquila e una crescente domanda di competenze tecniche qualificate, si inserisce la nascita della 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗳𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼-𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝟰+𝟮 𝗶𝗻 𝗖𝗵𝗶𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗕𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹’𝗜𝗧𝗜 “𝗟𝗲𝗼𝗻𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗮 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗶” 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗮𝘁𝗼𝗹𝗮 𝗣𝗲𝗹𝗶𝗴𝗻𝗮.
Allineare la formazione alle politiche industriali europee e alle reali esigenze del territorio significa investire nel futuro dell’Abruzzo.
E il futuro, oggi, passa anche dai banchi di laboratorio dell’ ITI “Da Vinci”.

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